Uomini, io non vi capirò mai.
Onestamente siete alieni, siete altro da me, da noi. Quando proprio una visione mi sorprende e mi destabilizza (leggi: mi fa incazzare a ruota), si può star certi che al volante c'è una mente maschile.
Certo anche le amiche mi fanno impazzire a volte, ma con meno scoppiettanti effetti artificiali. Il maschio mi lascia a bocca aperta, per la grandezza di un pensiero che fa acqua da tutte le parti ma a sentirne l'artefice ha una stringente logica circolare.
L'aspetto positivo della banalità odierna - dopo il tema della felicità affrontato ieri mi restano ancora quei venti o trenta luoghi comuni da approfondire - è constatare che quando li interpelli come amici, raccontandogli le tue paranoie più radicate e profonde, ti sanno aprire gli occhi con rara oggettiva concretezza.
Lo dico perchè lo so, del resto ho la fortuna di avere due grandi amici maschi, persone che in modi molto diversi fanno parte di me e mi conoscono, ma più di tutto mi leggono dentro con facilità, da cima a fondo.
Così lontani e così vicini, da non capirci niente, da non poterne fare a meno.
Non si sa se, alla fine, ne dico bene o male. Un po' e un po', è che oggi mi sento buona.

il punto focale è che quel che ci attira è un polo opposto (bel luogo comune se ci pensi ma la banalità a volte nasconde verità assolute)...ci passi accanto e per qualche assurdo motivo ti ci appiccichi e non ti stacchi più...nonostante scalci, in determinate occasioni, per divincolarti dall'assurdità di quei pensieri, ragionamenti, azioni...magari riesci a staccarti per un attimo ma il momento successivo, ti trovi nuovamente appiccicata lì !
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