Dopo una sessione di shopping di una velocità che definirei lampo (sotto i 10 minuti compreso il parcheggio della vespa, la prova del capo e la strisciata di carta) decidiamo di mangiare qualcosa, siamo in Corso Buenos Aires angolo con Via Spontini, dove altro potremmo andare? Da Spontini.
Ecco le critiche che la mia dolce metà è riuscito a trovare a quello che per i milanesi è il tempio della pizza al taglio.
Da notare che siamo andati alla casa madre, non alle succursali, proprio alla fonte di sua maestà la pizza alta, croccante sotto perchè unta ai limiti dell'ictus coronarico e con una pigiamata di pomodoro e filante mozzarella.
1. La fila fuori: dover stare in fila (anche se davvero per poco) per accomodarsi ad un tavolo non và, anche se nel frattempo ti puoi concedere una sigaretta e qualche chiacchiera. La chiacchiera si fa seduti. Sempre.
2. La scelta: pizza margherita o lasagna. Puoi scegliere solo se il trancio debba essere normale o abbondante. Inconcepibile per chi abbia mai avuto l'onore di mangiare la pizza di Graziano non avere la possibilità di aggiungere delle melanzane, del prosciutto o qualche carciofino. Ho tentato di spiegare che l'approccio di partenza è molto diverso ma non c'è stato verso.
3. Pagamento: non accettano buoni pasto nel week-end e anche in settimana sono più quelli che non prendono di quelli che si. Niente carta mai. Niente bancomat sotto i 10 euro. Insomma farebbero prima a dire "solo cash". Di principio con tutti questi divieti un siculo si incazza.
4. Fast food: praticamente appena finita l'ultima briciola di pizza il cameriere, senza troppe cerimonie, ti fa capire che devi alzare le chiappe e andartene, ci sono altre 100 persone che aspettano di occupare il tuo tavolo. Rischio rissa col cameriere ai massimi storici.
Raccontata così parrebbe che io invece da milanese apprezzi tutto questo. Non è così, ma è la pizza al taglio più buona che offra la città e tutto il resto è la solita frenesia della metropoli, da cui basta semplicemente farsi sfiorare, schivandola.
Graziano è e resta il top, ma resta pure a Palermo, 1841 chilometri da qui. Ma tanto prima o poi sarà Spontini ad essere a 1841 chilometri da me, basta solo avere pazienza.


