Oggi mi sento di affrontare un tema che so per certo non riguarda solo me. Allora, lo dico chiaramente, anche i social hanno delle regole di educazione minima, che però in molti ignorano e stuprano, con seriale metodicità. Se siamo amiche (o amici, ma gli uomini sono molto più discreti in questo) su Facebook e poi nella vita reale siamo "conoscenti" devi fare due cose. La prima: non sentirti libera di commentare e laikare a tempesta quello che pubblico sulla mia bacheca o su quella di amici, perchè di base non me ne frega un cazzo della tua opinione. La seconda (in tandem con la prima): quando capita di incontrarsi è bene mantenere i nervi saldi e la testa sulle spalle, lanciarsi in discorsi di finta amicizia non serve a niente e poche cose mi infiammano l'ulcera come l'ostentazione di contenuti inesistenti. Mi fai perdere tempo.
Sottolineo queste cose perchè spero così di far passare un messaggio semplice e chiarissimo: queste entrate a gamba tesa nei profili altrui, mai richieste e spesso fuori luogo, fanno solo apparire chi le fa inadeguato e scortese.
Quindi, prima di piazzare commenti finto-amichevoli e entusiastici like a miei contenuti, pensa bene e rifletti: sei davvero mia amica? Pensi davvero mi interessi la tua opinione?
Dopo questo avviso ai naviganti mi prenderò la libertà di rispondere a chiunque profani le due leggi fondamentali sopracitate, linkando questo post. Casomai, per lavare l'offesa, il profanatore potrà sempre riservarsi la mossa definitiva. Quale? Togliermi dagli amici!




