Quando guido generalmente faccio una cosa molto poco milanese, mi fermo per far passare i pedoni.
All'occasione aiuto anche le vecchiette ad attraversare la strada, ma ultimamente di sciurette in difficoltà ad un incrocio se ne trovano sempre meno e soprattutto sono incazzose e diffidenti, capace che rischi pure una borsettata in faccia.
Le ragioni per cui mi piace così tanto fermarmi per un gesto di minima cortesia e civiltà sono grossomodo due: il primo è che mi fa sentire bene, il secondo è che quello dietro si incazza come una iena.
Questa galanteria stradale mi ha messa davanti a una serie di pedoni tipo.
Il pensionato vigile. Ovvero quello che ti fermi, lo guardi, gli fai un cenno perchè nel frattempo non ha fatto nemmeno finta di muovere un passo, poi con la mano ormai in modo inequivocabile tenti di fargli capire che sei ferma lì per lui e niente. Lui alza il braccio e ti fa segno che ti lascia passare, con il tono del "vada, vada lei". Generalmente mi impunto e ostinatamente aspetto che passi lui. Come ti permetti di rifiutare un gesto cortese? Ti piace troppo lamentarti del fatto che gli automobilisti in questa città piuttosto che farti passare ti caricano a bordo eh?
L'adolescente innamorato. Ha 16 anni, sta andando o tornando da scuola, ha in mano uno smartphone e sta chattando. Attraversa senza nemmeno guardare e in pratica devi frenare solo per evitare di metterlo sotto e di dover terminare al posto suo la conversazione.
La mamma grappolo. Quella che ha attorno a sè, come estensioni del suo stesso corpo, almeno due bambini, un cane, le borse della spesa. Lì ti fermi perchè è divertente veder passare la carovana e soprattutto perchè pensi che un giorno la mamma grappolo potresti essere tu, quindi meglio portarsi avanti col karma.
La signora di mezz'età coi cani. Ha sui 50 anni, almeno due o tre cani al guinzaglio e il sacchettino con la merda raccolta, segno di grande civilità. Sta ferma, fissando le macchine che arrivano, aspetta paziente il suo turno. Quando vede che sei fermo, con le ruote incollate, allora osa attraversare e, con la mano con cui regge le deiezioni canine, ti fa dei cenni di ringraziamento molto calorosi e ti sorride.
Il manager rampante. Questa categoria mi fa venire voglia di smettere di essere gentile. E' in procinto di attraversare, si sta facendo i cazzi suoi parlando al telefono, consultando il suo I-Cal o salvando il mondo. In pratica non guarda, attraversa e basta. Interpreta le strisce come un diritto assoluto di precedenza e quel diritto intende goderselo fino in fondo. Se per caso ti fermi per farlo passare, manco ti ringrazia, ha troppe cose da fare.

Ahahaha, soffro anche io di galanteria stradale!!!
RispondiElimina