Cento! Non qualcuna, non una selezione, non svariate e nemmeno molteplici, solo troppe. A vincere il mio odio in questo venerdì 17 sono quelli che su facebook pubblicano interi album fotografici con i soggetti più vari, album che contengono centinaia di immagini, roba che ti annoi ancora prima di aprirlo (e infatti manco per sbaglio, mi raccomando). Già tollero poco chi sente il bisogno di aggiornare tutti su ogni singolo noioso e insignificante dettaglio della sua giornata, ma qui si è perso davvero il senso della misura.
Ho visto ego-mostri da oltre cento foto per avvenimenti che sinceramente ne potevano meritare al massimo tre. La domanda è: se per il tuo nuovo cagnolino/gattino/canarino o per i tuoi 26-27-34 anni pubblichi 340 pose, quando mai per disgrazia decidessi di convolare a nozze o di riprodurti che farai? Vendi l'esclusiva a Signorini come Belen e De Martino?
Evidentemente la perversione nasce dall'errata convinzione che tutti possano essere interessati, ma la risposta è semplice: no, non lo siamo, davvero. Farebbe più audience Antonella Clerici che conduce Quark. Come dice il mio grande e saggio amico Fede "più social, più soli". Non potrei essere più d'accordo.

prima ancora, a mio parere, la perversione nasce dall'errata convinzione che tutti credano di essere "interessanti"...
RispondiElimina