martedì 21 gennaio 2014

Folletto

Stamattina l'incubo della casalinga di Voghera si è materializzato alla mia porta sotto il segno della tradizione: il venditore della Folletto Vorwerk. Mi ha scampanellato energicamente mentre io, pigiama e pinza in testa, mi stavo dando al restauro mattutino. Ho aperto palesemente contrariata e mi sono lasciata intortare per oltre mezz'ora, perchè io non so cacciare via nessuno. Ha tentato di conquistarmi in ogni modo, primariamente offrendomi un lavoro, poi pulendo le fughe tra le piastrelle e promettendomi una igienizzazione completa del materasso (che stando a lui è un noto covi di acari), ma con uno scatto di volontà sono riuscita a liberarmene. 
Dopo questo colpo sotto la cintura, infertomi dal fato del martedì, ho ritenuto che per non deprimermi completamente pensando a quanto è sporca casa mia fosse necessario attuare un piano accurato di gestione dei rischi della giornata. Quindi ecco un programma low cost attuabile da tutti quelli che devono fuggire da casa inseguiti dagli acari: giro in Rinascente per un regalo di compleanno, pranzo con Fede da Luini - panzerotto fritto rigorosamente mangiato sui gradini di San Fedele da cui ci hanno cacciati perchè giravano un film in costume anni '30 e noi non eravamo abbastanza a tema - caffè in Piazza San Carlo e poi, per la milanese doc, 250 gradini per raggiungere le terrazze del Duomo. Io, le guglie gotiche e qualche giapponese.
Alla fine non è andata male, ma la dimostrazione con pulizia globale del materasso forse la voglio, mannaggia a lui.



Nessun commento:

Posta un commento