giovedì 13 febbraio 2014

Sorellanza

Non ho una sorella, però l'ho voluta tantissimo. Tra i 6 e i 10 anni raccontavo, con metodica ciclicità, che mia mamma, la Flavia, era incinta. Con questo sistema infallibile maestre e compagni di classe si complimentavano con me e con la mia ignara mammina per maternità solo sognate. Pensavo che a forza di dirlo sarebbe successo davvero. Oppure pensavo che, come per tutto il resto, ripetendolo e prendendo i miei genitori per stanchezza, mi avrebbero fatto una sorella. 
Non è andata così. Sarà per questo che poi diventando grande ho trovato amiche-sorelle, con cui essere complici e stupide nello stesso momento.
Nel mio nuovo inizio ci sono due sorelle, una mi ha indicato la via e l'altra la percorrerà accanto a me. Cose che quando ti senti spaventata, come mi sento io adesso, fanno la differenza.


(Takato Yamamoto)

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