mercoledì 12 febbraio 2014

Pronti, via!

Bene, la pacchia è ufficialmente finita. Il mio riparo dorato in Brianza, l'illusione di vivere scrivendo cose, il sogno appena accarezzato di fare solo quello che mi piace e come dico io (leggasi free-lance) è stato rimesso al suo posto, sullo scaffale.
Non so cosa aspettarmi e sento però che mi manca il solito entusiasmo con cui affronto le nuove sfide. Magari sono un po' stanca, magari è febbraio, magari devo solo mettere tutto a fuoco il meglio che posso e godermi le cose per come verranno. 
Mi mancherà il quieto ritmo delle giornate in provincia, il chiacchiericcio delle signore eleganti che fanno pausa caffè ogni ora, i cenni di saluto con le persone del quartiere che ormai sono parte del mio panorama urbano, il treno degli studenti che scendono in massa in Bicocca.
Fine dei pranzetti prelibati e delle opinioni espresse liberamente. Fine dei miei ritagli di tempo e delle ore libere dedicate a cucinare per tutte le persone che amo, ma soprattutto per te (si tu!). 
Prendo il fiato, chiudo gli occhi e mi tuffo più lontana che posso dalla riva e poi se come si dice "la vita è come il mare, se ne fotte se non sai nuotare" proverò a stare a galla, magari con la grazia di Esther Williams...



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