Ci sono periodi in cui, anche se lo desideri tanto, non succede niente, le cose non cambiano e tutto sta lì, dove lo lasci. Poi improvvisamente nell'ingranaggio generale entra un po' di polvere. Tossisce, si inceppa e poi riparte, ma con un ritmo diverso, che non riconosci.
Per imparare nuovamente la melodia delle giornate ci si mette un po'. All'inizio ti pare che questa nuova melodia sia molto peggio della precedente, che non ti appartenga affatto e che forse vuoi indietro la vecchia, così familiare e conosciuta.
Poi un giorno inizi a battere il tempo con il piede, quasi involontariamente, perchè anche se il tuo cervello ancora non ci ha capito niente, il tuo corpo già è nel flusso.
Certo è che se per sbaglio accenni timidamente a canticchiare il ritornello, succede qualcosa per cui ti rendi conto che forse non hai nemmeno capito dove ti trovi.
Per ora è lotta continua con me stessa e con tutto quello che ho attorno. Ma poi diventerà una canzone nota, da cantare sovrappensiero mentre si va in macchina da qualche parte, con Sambuca che sbava il sedile e te che metti i Metallica a un volume ingestibile.

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