Ieri ho pranzato con amici a casa dei miei. Durante le varie chiacchiere leggere da domenica in famiglia mia madre mi ha dato la seguente notizia: il 2014 sarà ricordato come l'anno in cui la carne di cane sarà liberalizzata dalla Comunità Europea.
Cioè sarà possibile vendere e comperare carne di cane a scopo alimentare.
Onestamente per qualche secondo ho accarezzato l'idea di diventare un'estremista vegana. Pensiero che mi tocca ogni volta che la brutalità di qualche video o di notizie particolari (come questa) arriva al mio orecchio.
Poi ci ho pensato meglio e alla fine ho ritenuto che possedendo un cane di oltre 40 kili la risposta giusta poteva stare anche nel vederlo alla macelleria più vicina e capire quanto ne potevo ricavare.
Ma del resto, se solo nel nostro paese ci sono sfumature gastronomiche sottilissime e addirittura nella stessa regione il medesimo piatto ha due o tre varianti diverse, come pretendere che tutto il mondo mangi le stesse cose?
Si tratta di tradizioni e culture molto lontane dalla nostra. Ad esempio, tornando a Sambuca, per i musulmani il cane è un animale impuro (come il maiale), quindi per loro vedermi andare a spasso con lui è come vedermi passeggiare con un porco al guinzaglio.
In India la mucca è sacra e qui invece ci mangiamo le meglio bistecche. Insomma tutta questa sensibilità è alla fine a senso unico, cioè ci sentiamo toccati solo da quello che per tradizione e cultura ci è stato inculcato come corretto. Alla fine quindi il cane a tavola vale come il cavallo o il coniglio o la mucca o il delfino.
Pare che ora io stia per linkare una cosa che non c'entra un cazzo, invece c'entra.
E' il trailer di un progetto più ampio, di un amico. Parla di emozioni e di viaggi e di diversità e io lo condivido qui.
Nessun commento:
Posta un commento