Ieri sera nella formazione classica già testata agli Europei 2012 - se si andò in finale con la Spagna fu grazie a noi - si è affrontata un'altra finale: quella della terza edizione di Masterchef.
Il gruppo d'ascolto composto da Johnny, Maur8, James, Gabri e la sottoscritta si è presentato con la giusta componente polemica, ma presto ci si è resi conto che il nostro favorito non avrebbe trionfato.
La serata è stata monopolizzata da un personaggio triste e del tutto sciapo, l'emotivamente stitico Federico.
Uno che se mi invitasse a casa sua a pranzo mi farebbe un torto. Uno che ha parlato di una nuova idea di cucina ma spesso ha fatto delle cagate aberranti. Più di tutto i suoi piatti e i suoi modi non mi mettono appetito, in nessun senso.
In cucina e nella vita amo le persone che ci mettono cuore. La creatività va bene, ma arriva seconda. Fammi pure due spaghetti al pomodoro, ma mettici dentro tutta la passione che puoi. Falli bene perchè vuoi viziarmi e saziarmi, falli per me, non per soddisfare il tuo ego.Alla fine quello che conta è solo una cosa: come mi fai sentire.

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